
Due esploratori dell’Ottocento: Carlo Piaggia e Vincenzo De Romita tra scienza, natura e avventura
Venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 18.00, presso la libreria laFeltrinelli di Altamura, l’associazione culturale Laverdevia promuove un incontro dedicato a due figure dell’Ottocento accomunate dalla passione per la conoscenza e la scoperta: Carlo Piaggia e Vincenzo De Romita.
A raccontarne le vicende saranno Alessandro Pellegatta e Peter Zeller, attraverso la presentazione dei rispettivi volumi Carlo Piaggia. L’esploratore ritrovato e Vincenzo De Romita e il suo tempo. Uno scienziato nella Bari dell’Ottocento.
Due uomini, due percorsi, una stessa curiosità
Che cosa accomuna un esploratore che attraversa territori africani e uno scienziato che dedica la propria vita allo studio della natura e del patrimonio del territorio pugliese?
Apparentemente poco. Eppure, le storie di Carlo Piaggia e Vincenzo De Romita ci restituiscono due modi diversi, ma complementari, di interpretare lo spirito di un secolo nel quale esplorare, osservare, raccogliere e classificare significava contribuire alla costruzione della conoscenza scientifica.
Carlo Piaggia (1827–1882), esploratore autodidatta, affrontò lunghi viaggi nell’Africa centro-orientale, entrando in contatto con territori, ambienti naturali e popolazioni allora poco conosciuti in Europa.
Vincenzo De Romita (1838 – 1914) naturalista e studioso, rivolse invece la propria attenzione al territorio pugliese, contribuendo alla conoscenza del suo patrimonio naturalistico e archeologico.
Due esperienze che suggeriscono una riflessione: per essere esploratori non è sempre necessario andare lontano. Si può esplorare il mondo attraversando continenti, ma anche osservando con occhi nuovi ciò che abbiamo vicino.
Due libri per riscoprire il valore della conoscenza
Attraverso i loro lavori, Alessandro Pellegatta e Peter Zeller ci accompagneranno alla scoperta delle vicende umane e scientifiche dei due protagonisti, restituendo attenzione a figure che meritano di essere conosciute e valorizzate.
L’incontro sarà anche un’occasione per riflettere sul ruolo della curiosità, sull’importanza dell’osservazione diretta e sul rapporto tra uomo, natura e territorio.
Quale significato aveva esplorare nell’Ottocento? Quali difficoltà incontravano coloro che dedicavano la propria vita alla ricerca? E che cosa possono ancora insegnarci oggi queste esperienze?
Sono alcune delle domande che guideranno il dialogo con gli autori, in un confronto tra storia, scienza e cultura.
Un invito a riscoprire lo spirito dell’esplorazione
In un’epoca in cui le informazioni sembrano essere sempre a portata di mano, le storie di Piaggia e De Romita ci ricordano che la conoscenza nasce anche dalla pazienza, dall’osservazione, dall’esperienza e dal coraggio di interrogare ciò che ancora non comprendiamo.
Con questa iniziativa, Laverdevia intende promuovere un momento di incontro e divulgazione culturale, capace di mettere in dialogo esperienze diverse e di stimolare una riflessione sul valore della ricerca e della scoperta.
Vi aspettiamo per un viaggio ideale tra Africa e Puglia, tra esplorazione e scienza, alla scoperta di due protagonisti dell’Ottocento e della loro eredità culturale.

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