
Gemellaggio
E’ raggio di luce
la rondine in volo, che all’improvviso,
giunge e sostiene
intenti
in cerca di pace.
Poesia di Natalizia Pinto
Il 12 aprile 2026, nell’istante in cui veniva suggellato il Patto di Amicizia tra i tre enti (UTL di Fasano, Museo della Memoria Storica, Laverdevia) impegnati nel recupero della nostra memoria storica, nella ricerca, nella pace e nel dialogo tra territori limitrofi, è accaduto qualcosa di inatteso: una rondine ha fatto il suo ingresso nello spazio in cui si svolgeva l’evento, sorvolando i presenti , come guidata da un disegno invisibile.
È’ stato un momento di stupore condiviso. La rondine, simbolo universale di ritorno, di passaggio e di rinnovamento, è apparsa quasi a voler sigillare con la sua presenza ciò che le parole stavano costruendo: un ponte tra realtà considerate per lungo tempo marginali, ma oggi capaci di riconoscersi come centrali.
Centrali non per posizione geografica, ma per visione. Per la capacità di generare un tessuto culturale e scientifico nuovo, fondato sulla collaborazione, sulla valorizzazione delle differenze e su una ricerca che non separa, ma unisce. In un tempo in cui la modernità chiede connessioni autentiche e sostenibili, questi territori rispondono con una proposta concreta: fare della prossimità una risorsa, e della cooperazione una direzione.
La rondine, con il suo volo rapido e preciso, ha attraversato quello spazio come un segno. Un invito a guardare oltre i confini consueti, a riconoscere nei margini una possibilità di centro, e a credere che anche i gesti più semplici — come un volo inatteso — possano raccontare il senso profondo di ciò che stiamo costruendo.
La poesia della sig.ra Natalizia Pinto, che era tra il pubblico, tratteggia con sensibilita’ i sentimenti che tutti coloro che erano presenti hanno provato.

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Bellissimo!! È bellissimo saper scorgere e leggere i “segni”, perché la realtà ci parla. Sempre.
Un caro saluto.
Ringrazio per il particolare momento di benessere sentito in questo luogo.
Natalizia