
il 26 aprile Valentino Valentini parlerà del suo libro: Le Gravine del Tarantino e condurrà i presenti alla scoperta della bellezza e dell’importanza degli insetti nei nostri ecosistemi naturali visitando i due alberi monumentali presenti in masseria e passeggiando nei prati. Infine insieme a lui pianteremo un albero.
La masseria mette a disposizione i propri spazi per chi vorrà fermarsi per pranzare con il proprio “pranzo al sacco”.
Colgo l’occasione per segnalarvi l’ultimo articolo di Valentino Valentini nel quale si sostiene che il rapporto autentico con la natura è innanzitutto emozionale e percettivo, mentre la scienza moderna, nel suo sviluppo, ha progressivamente messo da parte le emozioni, privilegiando un approccio oggettivo, misurabile e razionale.
Secondo l’autore, questa separazione ha prodotto una conoscenza potente ma incompleta: comprendiamo i fenomeni naturali nei loro aspetti tecnici, ma perdiamo il legame profondo, empatico e sensibile con essi. In passato, invece, l’essere umano viveva la natura in modo unitario, integrando osservazione, esperienza e sentimento.
L’articolo sottolinea quindi una visione scientifica troppo riduttiva, evidenziando che:
- le emozioni non sono un ostacolo alla conoscenza, ma una componente fondamentale;
- la relazione con la natura passa anche attraverso meraviglia, stupore e partecipazione;
- escludere la dimensione emotiva porta a un rapporto più distaccato e, potenzialmente, meno responsabile verso l’ambiente.
Valentino Valentini propone implicitamente di recuperare una forma di conoscenza più integrata, in cui scienza ed emozione convivano, permettendo una comprensione più piena e consapevole della realtà naturale.
qui di seguito il link all’articolo originale:

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