La giornata di oggi alla Masseria Recupa si è rivelata un’esperienza intensa e partecipata, capace di unire conoscenza, e relazione con la natura.
L’incontro ha previsto una relazione introduttiva di Valentino Valentini sulle gravine pugliesi e sugli habitat che le caratterizzano con particolare attenzione agli insetti. Il relatore, autore del libro : “Le gravine del Tarantino” edito da Schena Editore, ha illustrato le caratteristiche, geologiche, morfologiche di questi luoghi, ha descritto la fauna e la flora che si sono insidiate in questi luoghi e infine ha dedicato una speciale attenzione alle specie di insetti che le popolano. In questo modo si è creata la situazione per un racconto che non è stato solo teorico, ma anche culturale e identitario. L’attenzione del pubblico, raccolto e partecipe, ha accompagnato con interesse l’esposizione, segno di un coinvolgimento sincero e diffuso.
Particolarmente significativo è stato lo sguardo scientifico e naturalistico rivolto alle gravine e alla loro biodiversità.
Ma l’esperienza non si è fermata all’ascolto. All’esterno, la giornata ha trovato la sua piena espressione: la convivialità intorno a una tavola condivisa, immersa nel verde e nella luce, ha restituito il senso più autentico dell’incontro umano, fatto di relazioni semplici e genuine.
Infine Valentino Valentini ha accompagnato i presenti in un percorso nei prati circostanti la masseria aiutandoli ad osservare la natura, protagonista silenziosa ma potente, gli insetti, le farfalle e fiori. Questo momento è stato il cuore dell’iniziativa. L’osservazione diretta di questi piccoli mondi – una farfalla posata su un fiore, api cariche di polline, insetti tra le foglie – ha reso evidente quanto sia ricco, complesso e delicato l’equilibrio degli ecosistemi che ci circondano.
In questo senso, l’incontro ha centrato pienamente lo spirito del Fascination of Plants Day: non solo divulgazione, ma esperienza viva, capace di stimolare curiosità, meraviglia e consapevolezza.
La giornata odierna non è stata solo un momento di approfondimento, ma l’occasione per connettere l’uomo e la natura. Un piccolo ma significativo passo verso una maggiore attenzione e cura del patrimonio naturale e culturale delle nostre gravine.






































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Lodevole impresa divulgativa