
Sabato 25 ottobre 2025, ore 10.30 – Masseria Recupa di Scardinale, Gravina in Puglia
(www.larecupa.it)
Prosegue anche nel 2025 il ciclo di incontri “Radici – Le giornate della Recupa”, organizzato dall’associazione Laverdevia. Un percorso che, come una rete di radici interconnesse, intreccia esperienze, saperi e pratiche di sostenibilità, promuovendo la consapevolezza del nostro legame con la terra e con tutti gli esseri viventi.
sabato 25 ottobre 2025, la Masseria Recupa di Scardinale a Gravina in Puglia ospiterà l’incontro “Biodiversità nel piatto: proprietà e benefici di essenze selvatiche nella dieta”, un appuntamento dedicato alla conoscenza delle piante spontanee eduli (WEPs – Wild Edible Plants) e del loro ruolo nella costruzione di sistemi alimentari più resilienti e sostenibili.
L’iniziativa si inserisce all’interno del Festival Cerealia 2025 – XV Edizione, che si svolge dal 20 settembre al 31 ottobre 2025 e ha come tema “Sapori e Saperi del Mediterraneo: per un cibo sostenibile tra tradizione, innovazione e inclusione”.
Il Festival Cerealia, ispirato agli antichi riti delle Vestali e ai Ludi di Cerere dell’antica Roma, rappresenta oggi un grande laboratorio interculturale che unisce i popoli del Mediterraneo intorno ai valori della terra, dell’alimentazione consapevole e dell’economia circolare. Ogni anno, il festival promuove il dialogo tra tradizione e modernità, sottolineando l’importanza dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 e favorendo la collaborazione tra comunità locali, istituzioni e realtà produttive.
L’incontro del 25 ottobre: biodiversità e benessere
L’evento si aprirà alle 10.30 con l’accoglienza dei partecipanti e una visita agli alberi monumentali della Masseria Recupa, luoghi simbolici di memoria e continuità.
A seguire, dalle 11.00, si terranno gli interventi:
- Paola Sarcina, direttore del Festival Cerealia, introdurrà il tema dell’edizione 2025 e il legame tra cultura, alimentazione e sostenibilità.
- Rosanna Milella, ricercatrice del CREA, presenterà le più recenti ricerche sulle piante spontanee commestibili e le loro potenzialità nel contesto dei cambiamenti climatici.
- Marcello Mastrorilli, già dirigente di ricerca del CREA, agronomo e studioso dei sistemi colturali mediterranei, approfondirà il ruolo delle erbe spontanee eduli nel territorio e le prospettive per la loro valorizzazione nelle filiere locali.
- Elvira Tarsitano, biologa e formatrice, docente all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, parlerà delle specie botaniche tipiche del territorio e dei loro benefici nella Dieta Mediterranea, patrimonio culturale e nutrizionale riconosciuto dall’UNESCO.
La mattinata si concluderà alle 12.30 con un aperitivo degustazione, per sperimentare direttamente la ricchezza della biodiversità nel piatto.
Il valore delle piante spontanee
Le essenze selvatiche rappresentano una risorsa preziosa per la sostenibilità alimentare e ambientale. Nel bacino del Mediterraneo, numerose specie di piante spontanee eduli potrebbero costituire alternative o complementi alle colture tradizionali, offrendo una maggiore resilienza agli stress climatici e contribuendo al recupero della fertilità del suolo.
Progetti di ricerca e sperimentazione in questo ambito potrebbero aprire nuove prospettive non solo per gli agricoltori, ma anche per le aziende sementiere interessate alla moltiplicazione e valorizzazione di queste specie.
Un ciclo che cresce come una rete di radici
Il ciclo Radici – Le giornate della Recupa, promosso da Laverdevia, nasce nel 2023 come spazio di riflessione e sperimentazione sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
La rassegna trae ispirazione dalla capacità degli alberi di creare connessioni attive e dinamiche con il proprio ambiente: un modello di collaborazione naturale che diventa metafora della convivenza tra persone, comunità ed ecosistemi.
Nel 2025, “Radici” invita a riflettere sul rispetto e la cura come strumenti per rigenerare il nostro rapporto con la terra e con l’altro, e come basi per un futuro condiviso.
Organizzazione
L’incontro è promosso da Laverdevia (www.laverdevia.it), associazione senza fini di lucro impegnata nella valorizzazione dei territori rurali e nella promozione di una modernità sostenibile, attraverso iniziative che coniugano pensiero scientifico, cultura e partecipazione civile.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Festival Cerealia 2025 – Cerere e il Mediterraneo, all’interno del ciclo Radici – Le giornate della Recupa 2025.
| Ciclo di incontri: | Radici – Le giornate della Recupa – 2025 – il rispetto e la cura. |
| Titolo | Biodiversità nel piatto: proprietà e benefici di essenze selvatiche nella dieta. |
| Data: | Sabato 25 ottobre 2025 dalle ore 10.30 |
| Luogo: | Masseria Recupa di Scardinale – Gravina in Puglia (www.larecupa.it). |
| Partecipano (in ordine alfabetico): | Incontro inserito nel “Festival Cerealia 2025 XV Edizione”.Il Festival Cerealia si svolge dal 20/09 al 31/10/2025 e quest’anno ha come tema: Sapori e Saperi del Mediterraneo: per un cibo sostenibile tra tradizione, innovazione e inclusione. |
| Festival: | Cerealia:Cerealia è un festival dedicato a tutti i cereali, come di fatto avveniva nell’antica Roma negli antichi riti delle Vestali e nei Ludi di Cerere. In una visione più ampia, la festa è estesa ai paesi del bacino del Mediterraneo, da cui il sottotitolo Cerere e il Mediterraneo. Gli antichi rituali delle Vestali e dei Ludi di Cerere, rievocati in forma scenica, costituiscono l’elemento “romano” che caratterizza ogni edizione della festa. Il collegamento con il Mediterraneo, dà alla manifestazione un respiro internazionale, valorizzando lo scambio interculturale e gemellando ogni anno la festa con un paese diverso. Il Mediterraneo è stato ed è ancora oggi il punto d’incontro di una miriade di società, appartenenti a sistemi culturali parzialmente connessi ed altrettanto sostanzialmente diversi. Il pluralismo culturale rappresenta, sin da tempi remoti, una caratteristica duratura del bacino del Mediterraneo. La manifestazione vuole essere quindi, non solo un momento di rievocazione storica, ma anche d’interscambio culturale, affrontando così tematiche quali l’alimentazione, l’ambiente, l’economia, il territorio e la dimensione sociale, presentate nel variegato contesto attuale che caratterizza il mondo dei cereali. Anche alla luce del rilevante valore nutritivo, sociale ed economico dei cereali, Cerealia vuole diffondere la conoscenza e la coscienza dell’importanza della terra e delle culture autoctone, riallacciare legami tra territorio di produzione e tavola dei consumatori, riscoprendo usi e costumi antichi fondati sul rispetto della terra e dei suoi frutti. Il festival intende promuovere la condivisione delle sfide comuni a livello di cluster regionali tra i popoli che si affacciano sul mare nostrum, stimolando lo sviluppo di modelli sostenibili di economia circolare e sposando i 17 SDGs dell’Agenda 2030 delle NU, con un approccio partecipativo dal basso, che valorizza le istanze e le competenze della società civile, nel rispetto e salvaguardia dell’ecosistema mediterraneo.Cerealia si svolge con cadenza annuale, ha carattere internazionale e una diffusione nazionale. Cerealia utilizza una dimensione organizzativa “leggera”, che non prevede la moltiplicazione di apparati centralizzati, ma l’utilizzo delle potenzialità di ogni partner aderente al Festival |
| Ente organizzatore: | Laverdevia (www.laverdevia.it)Laverdevia è un’associazione senza fini di lucro che vuole attivare un processo di rinascita dei territori rurali valorizzando tutti quegli elementi che consentono di esprimere la modernità degli stessi. L’idea nasce dalla considerazione che la modernità è l’indicatore di consonanza con lo spirito e il gusto dei tempi attuali, ed è individuabile nell’aderenza sostanziale alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Laverdevia nel tempo si è fatta promotrice di iniziative che hanno inteso mettere a confronto il pensiero di esponenti del mondo scientifico e culturale con quello della popolazione e degli operatori economici dei territori rurali. Il fine perseguito è quello di stimolare l’individuazione di soluzioni originali per costruire un futuro desiderabile e possibile. Sono nate così iniziative quali il treno del pensiero, il cammino del pensiero e infine nel 2023 R.A.D.I.C.I. un ciclo incontri su temi della sostenibilità che si sono tenuti in un contesto rurale: la masseria Recupa in Gravina in Puglia (BA). Il ciclo radici è ora alla sua terza edizione dopo quella del 2024 “Radici – Le giornate della Recupa – 2025 – Il nostro futuro.” |
| Ciclo: | Radici – Le giornate della Recupa – 2025 – il rispetto e la cura.Questo incontro si inserisce nella programmazione Radici – Le giornate della Recupa – 2025 – il rispetto e la cura. giunto alla IV edizione (www.laverdevia.it). In continuità con il tema trattato negli anni 2024 e 2023, anche Radici 2025 (Reti Attive Dinamiche e Interconnesse dell’Io) si ispira alla capacità degli alberi di scambiare sostanze nutritive con l’ambiente circostante, in modo attivo e collaborativo. Infatti, in questa rassegna gli eventi si susseguono e si intersecano proprio come una fitta rete di radici che costituisce una vera interconnessione tra esseri viventi, adattandosi dinamicamente al contesto che muta. Radici 2025 intende raccontare come il nostro futuro sia strettamente collegato alla nostra capacità di salvaguardare il nostro territorio, contrastare il degrado e l’inquinamento, rispettare l’altro sia esso un ecosistema o parte di esso quali un essere vegetale, animale o minerale, accogliere gli altri esseri umani con le loro peculiarità auspicando che tutti noi come singoli cittadini, associazioni, enti governativi, impresee possiamo operare come gli alberi per il benessere e la salvaguardia del nostro pianeta. |
| Titolo incontro: | Biodiversità nel piatto: proprietà e benefici di essenze selvatiche nella dieta. Ad oggi esite la necessità di identificare alcune specie di WEPs (Wild Edible Plants) di cui il Mediterraneo è ricco, come specie alimentari alternative, complementari e più resilienti agli stress ambientali, rispetto alle verdure tradizionalmente coltivate.Accanto alle caratteristiche di tolleranza a stress da caldo e salino, le WEPs investigate hanno anche proprietà di promotori di recuperata fertilità del suolo, ed altre virtù.L’attuazione di progetti di ricerca in tal senso avrebbe la potenzialità di sviluppare risultati interessanti ed applicabili, non solo tra gli agricoltori locali, ma anche da parte di aziende sementiere che potrebberoiniziare a sviluppare vivai per la moltiplicazione. |
| Obiettivi ONU dell’Agenza 2030 su cui riflettere: | 3. SALUTE E BENESSERE: Assicurare la salute e il benessere per tutti e tutte le età11. CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI: Rendere le città e le comunità inclusive, sicure, sostenibili e resilienti12. CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI: Promuovere modelli di consumo e produzione sostenibili attuando il piano decennale dell’ONU13. AGIRE PER IL CLIMA: Adottare misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le loro conseguenze |
| Paola Sarcina | • Direttore Festival Cerealia.• Paola Sarcina si è laureata in lettere moderne e musicologia presso l’Università di Tor Vergata a Roma e dal 1994 lavora come project manager culturale in Italia e all’estero. Svolge attività didattica e pubblicistica nel project management e nella comunicazione culturale e in ambiti trans-disciplinari. È qualificata come esperta in progettazione europea per il terzo settore e come social change manager, per il dialogo interculturale e il community building. È inoltre cantante/performer, drammaturga e regista teatrale. Nel 2025 è stata selezionata quale esperto dell’IGCAT. Lavora come project manager per il PNRR e la pianificazione culturale in ALES SpA. |
| Rosa Anna Milella | Laureata in Scienze Biologiche e con Specializzazione in Patologia Clinica presso l’Università degli Studi di Bari. È attualmente ricercatrice a tempo indeterminato presso il CREA-VE (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Centro di Ricerca in Viticoltura ed Enologia, sede di Turi (BA) dove è impegnata nelle attività di ricerca finalizzate alla valutazione delle proprietà nutraceutiche dell’uva e suoi derivati. In particolare, si occupa di: – Studi in vivo per la valutazione nutrigenomica del consumo di uva da tavola mediante analisi di gene expression. – Studi in vitro per la valutazione del potere antinfiammatorio, antitrombotico, antiossidante, antitumorale delle sostanze nutraceutiche dell’uva da tavola. – Valutazione della capacità antiossidante di estratti polifenolici mediante saggi in fluorescenza (ORAC) e spettrofotometria (DPPH, ABTS). – Ottimizzazione di metodiche per l’estrazione di composti nutraceutici dall’uva da tavolaIn questi anni ha pubblicato una serie di lavori su riviste internazionali, collaborato alla stesura di capitoli di libri e prodotto atti congressuali internazionali. |
| Marcello Mastrorilli | Marcello Mastrorilli ha tre figli, è nonno di tre nipoti, è stato Dirigente di Ricerca CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria) fino al 2023, quando è stato collocato a riposo.Laureato in Scienze Agrarie, ha conseguito il “Diplôme Agronomie Approfondie” presso l’Institut National Agronomique, Paris-Grignon, e l’Abilitazione Scientifica Nazionale per le funzioni di professore universitario di I fascia in “Agronomia e sistemi colturali erbacei ed ortofloricoli”. La sua Produzione scientifica (Scopus Author ID: 7003803780; http://orcid.org/0000-0002-7374-0902) riguarda la sostenibilità dei sistemi colturali nell’ambiente Mediterraneo, con particolare attenzione al tema dell’acqua.• |
| Elvira Tarsitano | • Biologa – Formatrice – Ambientalista – Laurea in scienze biologiche. Dottor di ricerca. Lavora presso l’università degli Studi di Bari Aldo Moro. Direttore Generale di un ente privato di formazione accreditato. Componente della commissione permanente di studio “ Igiene, Sicurezza e Qualità” dell’Ordine Nazionale dei Biologi. Svolge attività di coordinamento, organizzazione e direzione di gruppi di studio/ricerca e di iniziative scientifiche , didattiche e di formazione nei settori educazione, formazione e comunicazione ecologica, ambientale e urbana; parassitologa urbana; gestione delle risorse e rifiuti; gestione integrata del ciclo dell’acqua. Esperto senior, elenco esperti aventi tutti i requisiti richiesti, avviso G.U. 34 del 2/5/20023 del Ministero dell’Ambiente. Responsabile di eventi del Programma formativo accreditati ECM del Ministero della Salute. L’attività scientifica si è concretizzata con la produzione complessiva di 140 lavori di cui |
| Programma: | h 10.30 • Accoglienza e visita agli alberi monumentali presenti nella masseria; h 11.00 • Paola Sarcina: Introduzione all’evento e al ciclo Cerealia;• Rosanna Milella; Mangiare frutta e verdura fa bene: il caso dell’uva da tavola e i suoi ponifenoli; Marcello Mastrorilli: le erbe spontanee eduli nel territorio;• Elvira Tarsitano – the Mediterranean way per la tutela della biodiversità; h.12.30 • Aperitivo |

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